Come i video sicurezza 3d abbassano i costi aziendali

Video Sicurezza sul lavoro Carrelli elevatori
Video Sicurezza sul lavoro Carrelli elevatori

Come i video sicurezza 3d abbassano i costi aziendali

Quanto costa un infortunio al datore di lavoro? Tanto. E lo dicono i dati dell’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro). A dare loro un senso è A. Rotella, esperto della sicurezza sul lavoro, che sul suo blog dimostra quanto il costo giornaliero causato dagli infortuni che si sono verificati in Italia nel 2015 sia di gran lunga superiore rispetto a quello impiegato dalle aziende per la sicurezza nello stesso anno (circa 2.200 €/giorno di infortunio vs circa 6 €/giorno lavorativo per la sicurezza). Ma come si fa ad abbassare la prima cifra e rendere ancora più efficace l’investimento aziendale nella prevenzione agli infortuni? I video sicurezza 3d sono una delle soluzioni possibili.

I benefici dell’engagement

La caratteristica principale di un video 3d, sia che si tratti di realtà virtuale o aumentata, è che coinvolge l’utente in maniera totalizzante. In gergo si parla di engagement, che in italiano potrebbe essere tradotto come coinvolgimento o impegno che dura nel tempo. Afferma Fabio Viola, docente presso lo IED di Milano: “L’engagement è la metrica primaria per guidare i comportamenti quotidiani di noi umani: maggiore produttività in contesti lavorativi, apprendimento, fidelizzazione, monetizzazione, behaviours positivi in contesti pubblici e tanto altro ancora”. Ricerche di psicologia hanno infatti provato che un contenuto che stimoli contemporaneamente il senso dell’udito e della vista abbia più chances di essere ricordato rispetto a uno che solleciti solo una dimensione. La componente di diversione che è propria di un video, inoltre, migliora la memorizzazione grazie alla naturale propensione umana nel ricordare fatti piacevoli e dimenticare quelli spiacevoli. Infine, un video di virtual reality può stimolare le capacità di problem solving, rendendo il lavoratore non solo un rischio in meno, ma anche un beneficio in più per l’azienda.

I video 3d VR a supporto dei nuovi strumenti lavorativi

Dati più recenti dicono che nel 2018 circa 641mila lavoratori (il 3,8% degli assicurati INAIL) hanno subito un incidente sul lavoro: l’84,6% di questi sono avvenuti durante l’attività lavorativa. Ma il dato più significativo, quanto preoccupante, è che si è registrato un aumento degli incidenti con esito mortale (+10,1% nel 2018), soprattutto quando si utilizzano mezzi di trasporto per lavorare. Cosa è cambiato rispetto al passato? L’innovazione e le tecnologie sempre più complesse sono la risposta. Oggi infatti il funzionamento dei macchinari di ultima generazione non è più intuitivo come una volta: per poterli utilizzare serve una approfondita formazione e non soltanto riguardo al loro utilizzo pratico ma anche rispetto a tutti i nuovi rischi che essi comportano. Dare la possibilità ai lavoratori di provare i nuovi macchinari in un ambiente protetto ma molto vicino alla realtà, per esempio attraverso occhiali di realtà virtuale, potrebbe salvare molte vite, in modo tanto impercettibile quanto efficace.

Più effetti in una volta, meno tempo al lavoro

I video sicurezza sul lavoro realizzati in 3d, specialmente se customizzati sulla base della specifica realtà aziendale vissuta quotidianamente dai lavoratori, permettono di ottenere in una volta sola più effetti. Da un lato la loro funzione può essere esplicativa, tramite l’aggiunta di testo in corrispondenza di un determinato oggetto che viene visualizzato, dall’altro è dimostrativa, grazie alla visualizzazione di un comportamento esemplare e la condanna di uno scorretto. Infine, tali 3d video fungono da verifica dei comportamenti dei loro utilizzatori, dando al formatore dati preziosi da poter analizzare in seguito, con l’obiettivo ultimo di individuare per tempo eventuali problemi nell’apprendimento, risolvendoli prima che sia troppo tardi. In un solo momento, vengono quindi concentrate più lezioni tradizionali, spesso noiose e poco efficaci. Inoltre, utilizzare un metodo innovativo come quello che sfrutta benefici dei video 3d consentirà di avviare interventi di rinforzo solo nei confronti degli allievi che ne hanno effettivamente bisogno. Gli altri possono mettersi al lavoro, in sicurezza.

Coi video, nessuna discrepanza di genere o lingua

E chi ha detto che i giochi sono per bambini? Gli unici a reputarsi inadatti ad utilizzare la metodologia ludica per l’apprendimento sono gli adulti stessi, ritenendo una tale prassi infantile e dequalificante rispetto alla propria età anagrafica. La verità è che il gioco, a livello neurologico, abbatte le difese mentali legate alla percezione del rischio e di essere sotto esame (es. ansia), che bloccano il processo di memorizzazione. Inoltre, un importante studio ha dimostrato che i giochi risultano efficaci per la modifica di attitudini, credenze, conoscenze e skills, in particolare negli interventi che lavorano sulla percezione del rischio e sugli stili di vita (Thompson et al., 2010). Ancora, i giochi parlano un linguaggio universale, che supera le barriere linguistiche esistenti oggi tra i tanti lavoratori stranieri che popolano le aziende italiane (o viceversa, le difficoltà comunicative che deve affrontare un lavoratore italiano all’estero).

Engagement, innovazione, ottimizzazione ed equità sono concetti che vorresti applicare alla tua azienda per abbassare i costi aziendali? Hai appena scoperto che i video sicurezza 3d ben si sposano con ciascuno di essi.

Contattaci per maggiori informazioni

Al via la fase Test del progetto Simultra

Progetto europeo simulatore Interporto
Progetto europeo simulatore Interporto

Al via la fase Test del progetto Simultra

Siamo lieti di presentare i simulatori del progetto

Si è appena conclusa la fase preliminare di sviluppo dei simulatori del progetto Simultra.
I giochi sono pronti per essere testati dagli studenti e dai formatori.

In particolare il progetto SIMULTRA ha realizzato:

-uno strumento interattivo di calcolo per la determinazione di tutti i costi relativi alla filiera della logistica e del trasporto,
-uno software gestionale di magazzino (WMS) per scopo formativo,
-uno simulatore di piazzale intermodale per la gestione dei container,
-uno strumento interattivo per il calcolo dei costi portuali e la pianificazione delle strutture e attrezzature,
-un gioco di ruolo simulato per la gestione di pratiche doganali
-un simulatore per il monitoraggio di una missione di trasporto merci su strada.

I simulatori sono stati sviluppati da team diversi di varie nazioni tra cui Italia, Francia, Belgio, Spagna.

Siamo molto orgogliosi di mostrare in anteprima alcune scene del gioco sviluppato dal team italiano, quello sulla gestione di un piazzale intermodale dove il giocatore impersonifica un operatore nel funzionamento di una piattaforma intermodale.

La complessità di una piattaforma intermodale consiste nel fatto che le operazioni di trasporto e movimentazione avvengono in un tempo abbastanza breve in cui l’operatore deve: ricevere o preparare la consegna di merci tramite treni o strade, caricare o scaricare unità di trasporto intermodali; coordinare il movimento dei veicoli all’interno dell’area oltre che verificare la correttezza dei carichi.

Lo strumento è composto da tre sezioni interattive con diversi approcci al gioco:

Learning‘: introduce l’utente al gioco, all’ambiente della piattaforma intermodale, alle operazioni principali e alle principali criticità. permettendo all’utente di navigare attraverso una piattaforma intermodale, fatta di spazi e oggetti e fornendo formazione teorica informativa.
Esplora‘: consente all’utente di navigare attraverso una piattaforma intermodale, e di interagire con l’ambiente rispondendo a delle domande con meccanismi di penalità e premialità.
Azione‘: il simulatore permette di organizzare lo scarico di un treno in arrivo presso il terminal e il carico dello stesso treno per il viaggio successivo entro i tempi previsti dal gioco.

Contattaci per maggiori informazioni

Sicurezza 3D – Allevamento. Online la nuova App per la formazione!

Logo app sicurezza 3D - Allevamento
Logo app sicurezza 3D - Allevamento

Sicurezza 3D – Allevamento è Online la nuova App per la formazione!

E’ stata ultimata la prima versione dell’app per Apple ed Android “La Sicurezza 3D: Allevamento”.

E’ possibile scaricarla tramite App Store oppure Google Play!

Sfida i tuoi amici e colleghi, gioca e condividi con loro il tuo risultato!

Apprendere la sicurezza sul lavoro non è mai stato così facile: il videogioco permette di allenarsi ed imparare divertendosi!
Maggiore interattività, riproduzione dei luoghi di lavoro, immersività e la possibilità di giocare multilingua sono sono alcune delle peculiarità di questa serie di videogiochi.

Videogioco sicurezza sul lavoro

Contattaci per maggiori informazioni

Azienda Agricola: il debutto dell’App

Sicurezza 3D – Azienda Agricola: il debutto dell’App

Il progetto “La Sicurezza 3d Azienda Agricola”, è stato finanziato dal servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna e realizzato con la collaborazione dell’Ausl di Piacenza.

Lo scopo è quello di fornire uno strumento a supporto della formazione in ambito sicurezza sul lavoro. Un vero e proprio videogame, disponibile su Pc e Mac ma soprattutto scaricabile anche su smartphone.

“Perché non fare diventare il momento formativo un videogioco? Questa è stata l’idea di partenza – ha spiegato il direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro Giovanni Lombardi presentando il progetto ai rappresentanti delle associazioni di categoria -, creare uno strumento agile che il lavoratore possa ripetere in più occasioni, anche a casa”.

Il gioco, illustrato da Daniele Sarselli di Poliedra, ricostruisce in modo tridimensionale l’ambiente di un’azienda agricola, all’interno della quale l’utente si muove interagendo con segnaletica ed oggetti per poi rispondere a domande di varia tipologia e innescare un meccanismo di premialità e penalità.

L’applicazione Sicurezza 3d Azienda Agricola è scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play.

Contattaci per maggiori informazioni

Quando la sicurezza sul lavoro si apprende con un videogioco​

Quando la sicurezza sul lavoro
si apprende con un videogioco

Sono stati presentati stamane, martedí 16 settembre, i risultati della fase sperimentale del progetto “La sicurezza in 3D nella Logistica“. Il progetto é cofinanziato da INAIL, Provincia di Piacenza e Confcooperative di Piacenza e realizzato in collaborazione con Auser e Irecoop. “Presentiamo i primi risultati – ha detto Davide Lumia, direttore dell’Inail di Piacenza – della sperimentazione su una settantina di addetti alla logistica“.

Un ambito importante per Piacenza che, dal 2009 ad oggi, é passato da 6mila a oltre 8mila addetti. “Vuole essere una risposta concreta – ha aggiunto – alle esigenze manifestate dalle aziende del territorio piacentino operati nel settore della logistica, nell’ambito della sicurezza sul lavoro”. I dati statistici dicono che la maggior parte degli infortuni sul lavoro avvengono a causa di comportamenti non corretti: “Se riusciamo a migliorare il grado di apprendimento dei lavoratori – ha aggiunto – avremo modo di evitare molti infortuni“.

Risultati

Gli infortuni gravi e mortali – ha sottolineato ritornando alla casistica nazionale – avvengono, per il 38% dei casi siti industriali”. Il progetto é stato presentato nel dettaglio da Daniele Sarselli, responsabile di Poliedra. “Lo strumento formativo – ha spiegato – é un video-gioco, corredato di video 3D. Articolato in 5 livelli esplora le 5 aree principali riscontrabili in ogni quartiere logistico ovvero accesso al magazzino, spogliatoio, ricevimento e smistamento merci, stoccaggio, picking e spedizione”.

Il via avviene con la visione dei video, utili sia per i formatori che per i formati, presentano azioni scorrette e corrette procedure; poi viene attivato il game con azioni e domande (in quattro lingue). Ad ogni risposta esatta si otterrà un punteggio: con un soddisfacente numero di punti si verrà promossi, altrimenti bocciati. “I risultati della sperimentazione – ha spiegato – sono positivi. L’obiettivo é quello di estendere il progetto per la formazione di tutti i lavoratori dell’ambito della logistica e magari fornire loro il gioco affinché possano giocare anche a casa e non solo nelle ore di formazione obbligatoria“.

I lavoratori che hanno provato il gioco hanno ottenuto un voto medio di 8,24 in una scala da 1 a 10. Trenta lavoratori hanno risposto domande sia su carta che tramite il video: 29 di loro, grazie al coinvolgimento del gioco ed alle immagini, hanno migliorato il punteggio. Presente anche il presidente di Confcooperative di Piacenza Francesco Milza (che ha espresso soddisfazione per il progetto innovativo); rappresentanti della Provincia e Giovanni Lombardi, direttore dello Spsal dell’Ausl di Piacenza. Presentazione dei risultati del progetto “La Sicurezza in 3D nella Logistica” – Il comunicato stampa Il progetto “La sicurezza in 3D nella Logistica”, cofinanziato da Inail, Provincia e Confcooperative di Piacenza e realizzato in collaborazione con Ausl ed Irecoop, vuole fornire una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle cooperative del territorio piacentino operanti nel settore della logistica, nell’ambito della sicurezza sul lavoro. “La sicurezza in 3D nella Logistica” nasce da un’idea di Confcooperative e Irecoop Piacenza di innovare fortemente la formazione sulla sicurezza nella logistica, anche a seguito del “Protocollo d’Intesa per il miglioramento dei livelli di prevenzione, sicurezza e protezione sociale dei lavoratori negli appalti di facchinaggio, logistica e movimentazione merci”, sottoscritto nell’ambito del Tavolo Interistituzionale per la regolarità, sicurezza e qualità sociale del lavoro, promosso dalla Provincia.

Un Protocollo che prevede tra le azioni positive investimenti nella formazione in materia di sicurezza e regolarità del lavoro, con particolare riguardo al settore della logistica. Oggi presentiamo i risultati del progetto: è stato realizzato uno strumento fortemente innovativo in tema di formazione. Si tratta di un simulatore virtuale simile ad un video gioco, correlato da alcuni video in 3D.

Articolato in 5 livelli, il videogioco esplora le 5 aree principali riscontrabili in ogni cantiere logistico: accesso al magazzino e spogliatoio, ricevimento e smistamento merci, stoccaggio, picking e spedizione. Uno dei punti qualificanti del progetto è stato anche il coinvolgimento diretto degli operatori del settore per la sperimentazione dei nuovi strumenti, attraverso l’organizzazione di tre seminari. Settanta persone, tra formatori e lavoratori, hanno avuto la possibilità di prendere confidenza con questo nuovo prodotto multimediale, fornendo utilissimi feedback e consigli per un ulteriore miglioramento e perfezionamento di alcuni aspetti dei filmati e dei videogiochi. I risultati della sperimentazione e dell’indagine di gradimento sono una conferma sugli obiettivi che verranno raggiunti con l’impiego di un archivio animato delle procedure, in tema di salute e sicurezza sul lavoro. In primis il miglioramento dell’efficacia della formazione, attraverso l’interattività delle lezioni, le esplicative riproduzioni in 3D e la possibilità di scegliere tra 4 lingue differenti.

“In tema di Prevenzione – spiega Davide Lumia, Responsabile dell’INAIL di Piacenza – il nostro Istituto è impegnato ormai da tempo nel sostenere progetti in grado di incidere efficacemente ed effettivamente sulle principali cause di infortunio o malattia professionale. In questo caso si è voluto agevolare e migliorare il grado di apprendimento dei lavoratori per agire direttamente sulle azioni (cioè sui comportamenti) e sulle condizioni che determinano quei comportamenti. Nella nostra banca dati, se indaghiamo sull’attività specifica svolta dal lavoratore al momento dell’infortunio, emerge chiaramente come le azioni e quindi i comportamenti siano i maggiori determinati degli incidenti e/o patologie (lavoro con utensili, manipolazione, movimenti, operazioni di macchina, presenza, trasporto manuale).

Aumentiamo quindi con questo progetto la consapevolezza dei lavoratori e, di conseguenza, la loro tutela in tema di salute e sicurezza”. “La formazione in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riguardo al settore della logistica” ritiene il Presidente della Provincia, Prof. Massimo Trespidi, “riveste un’importanza prioritaria ed il progetto – La sicurezza in 3D nella logistica – costituisce attuazione del più ampio Protocollo sulla logistica che abbiamo promosso e sottoscritto con tutte le Parti sociali e con gli Enti con competenza in materia di regolarità e sicurezza sul lavoro. Il settore della logistica riveste un ruolo strategico per il nostro territorio ed occorre agire al fine di conseguire un miglioramento dei livelli di prevenzione, sicurezza e protezione sociale dei lavoratori”.

“Da parte di Confcooperative – sottolinea il Presidente Francesco Milza – si vuole ribadire l’impegno dell’Organizzazione a dare fattiva attuazione al Protocollo sulla logistica, perché solo attraverso l’applicazione di buone pratiche anche fortemente innovative come in questo caso, si può rendere più sicuro il lavoro. Sottolineiamo inoltre che il progetto, realizzato dalla cooperativa Poliedra, nasce nell’ambito dell’incubatore di imprese in forma cooperativa Coopworking,  che attraverso la condivisione di spazi ma anche la contaminazione di idee e progetti di giovani professionisti lo ha saputo pensare, proporre e realizzare”.

Contattaci per maggiori informazioni